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ArcheoFOSS 2016 – Conoscere per comunicare. Strumenti e tecnologie open per l’analisi e la condivisione del patrimonio culturale e territoriale.

XI Workshop Free/Libre and Open Source Software e Open Format nei processi di ricerca archeologica e territoriale. IX GFOSS DAY – Conferenza italiana sul software geografico e sui dati geografici liberi

7-9 Ottobre 2016, Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università degli Studi di Cagliari (CA)

sito web

Il Convegno accoglie per la prima volta in un unico evento gli incontri annuali di ArcheoFOSS e dell’Associazione Italiana per il Software Geografico Libero – GFOSS.it, avendo convenuto che esiste una visione comune alle due realtà che farà da filo conduttore di questa edizione.
Tale filo conduttore porterà, durante i tre giorni dell’evento, ad esplorare ed evidenziare le diverse possibilità di trattare le conoscenze del patrimonio culturale e territoriale, attraverso gli strumenti open source che rivestono un ruolo sempre più importante per l’acquisizione, gestione e valorizzazione dell’informazione culturale, anche dal punto di vista territoriale e geografico.
Il workshop ArcheoFOSS giunge quest’anno alla sua XI edizione, dopo i precedenti incontri nelle sedi delle Università di Siena (2006), Padova (2008), Foggia (2011), Napoli (2012), Catania (2013), Verona (2014), del gruppo ricerche di Genova (2007) e nelle sedi del CNR di Roma 2010) e della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (2011).
Il GFOSS DAY è il principale evento organizzato dall’Associazione GFOSS.it e quest’anno giunge alla sua IX edizione dopo essersi svolto ed organizzato anche sotto gli auspici di Università Ancona, Bologna, Foggia) ed enti della Pubblica Amministrazione (Regione Emilia Romagna, Regione Piemonte).

Programma del convegno (link)
L’evento si sviluppa su tre giorni e prevede nel primo giorno (7 ottobre) una serie di workshop paralleli dedicati a software open source di argomento sia specificamente geografico sia di utilizzo nel campo dei beni archeologici e culturali in genere.
Il secondo giorno (8 ottobre) comprende relazioni generali ad invito che faranno il punto su argomenti di interesse generale (quadro normativo su riuso dei dati pubblici, sviluppo dell’open source anche geografico nel campo dei beni culturali, ecc…) e sessioni tematiche parallele.
Il terzo giorno (9 ottobre) è dedicato ad attività operative come il mapping party in città a cura dell’associazione Sardina Open Data, lo sviluppo collaborativo di software o traduzioni, la creazione di contenuti liberi sulle piattaforme libere Wikipedia, Wikidata e Wikimedia Commons.

Linee tematiche
Le linee tematiche del Convegno sono le seguenti e potranno corrispondere ad
altrettante sessioni:

  • Sistemi e strumenti FLOSS nella ricerca archeologica e relativa ai beni culturali e territoriali
  • Sistemi e strumenti FLOSS nella gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, dei beni culturali e territoriali
  • Sistemi FLOSS di rappresentazione, analisi, condivisione e pubblicazione web di dati archeologici, dei beni culturali e territoriali
  • Progetti di apertura e divulgazione di dati archeologici e relativi ai beni culturali e territoriali
  • Casi di studio basati sull’utilizzo di software geografico libero per la creazione/distribuzione/diffusione di dati territoriali
  • Esperienze di condivisione, divulgazione ed apertura dei dati geografici: aspetti culturali, tecnologici e legali
  • Esperienze innovative delle Istituzioni (Università, Scuole Tecniche, Ordini professionali, PA, ecc) basate sull’utilizzo di software geografico libero e/o migrazioni da software proprietari e/o sistemi ibridi
  • CrowdMapping: esperienze di raccolta di dati georiferiti disponibili per il riuso
    (VGI – Volunteered Geographic Information)
  • Esperienze di creazione e riuso di Open Data Geografici.

Workshop
Sono già previsti i seguenti workshop tematici curati da professionisti:

  • RTKLIB: un software open source per posizionamento GNSS
  • QGIS
  • pyArchinit: un software open source per la gestione di dati archeologici

Sono in corso di definizione altri workshop quali:

  • OpenStreetMap: mappa partecipata e collaborativa dei beni comuni e culturali
  • Wikipedia e gli strumenti di valorizzazione e condivisione della conoscenza

 

Registrazione
È possibile registrarsi al convegno direttamente sul posto presso il desk della segreteria (Aula Coroneo, Cittadella dei Musei). La registrazione, completamente gratuita, è consigliata per potere essere inclusi nella mail list delle distribuzione degli atti ed è obbligatoria per chi vorrà iscriversi ai seminari (N.B. I relatori sono automaticamente registrati al convegno).
Anche in questo caso è possibile iscriversi ai diversi seminari/workshop direttamente durante il convegno tenendo presente che la domanda verrà accolta in base alla disponibilità delle prenotazioni già pervenute e dei posti disponibili.
È possibile prenotarsi già da ora ai diversi workshop semplicemente inviando una mail all’indirizzo : archeofoss.gfoss2016@gmail.com indicando nell’oggetto : ISCRIZIONE WORKSHOP CAGLIARI 2016 e specificando nel corpo della mail il seminario a cui si vorrebbe partecipare.
In alternativa coloro che fossero interessati ai seminari erogati da GFOSS.it potranno iscriversi mediante la piattaforma Eventbrite.

Comitato scientifico
Vincenzo Bagnolo (Università di Cagliari); Alessandro Bezzi (Arc-Team); Luca Bezzi (Arc-Team);Paola Liliana Buttiglione (Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera); Stefano Campus (GFOSS.it); Raffaele Cattedra (Università di Cagliari); Paolo Cavallini (GFOSS.it, Faunalia); Marco Ciurcina (Studio legale Ciurcina); Antonio M. Corda (Università di Cagliari); Stefano Costa (Soprintendenza Archeologia Liguria); Emmanuele Curti (Matera 2019-Digital Cultural Heritage); Luca Delucchi (GFOSS.it); Silvia Evangelisti (Università di Bari); PierGiovanna Grossi (Università di Verona); Alberto Licheri (Ordine degli architetti Nuoro-Sassari); Damiano Lotto (Università di Padova); Attilio Mastino (Università di Sassari); Elena Mezzini (GFOSS.it); Marco Milanese (Università di Sassari); Saverio Giulio Malatesta (Università la Sapienza); Marco Edoardo Minoja (Soprintendenza ai Beni archeologici della Sardegna); Federico Morando (Synapta); Donatella Mureddu (Polo Museale della Sardegna); Anna Maria Marras  (Wikimedia Italia); Silvia Orlandi (Università La Sapienza); Augusto Palombini (ITABC-CNR); Paolo Rosati (GFOSS.it)

Comitato organizzatore
Stefano Campus (GFOSS.it); Antonio M. Corda (Università di Cagliari); Carlo Cormio (GFOSS.it); Luca Delucchi (GFOSS.it); Anna Maria Marras (Wikimedia Italia); Elena Mezzini (GFOSS.it); Andrea Zedda (Sardinia Open Data); Alberto Licheri (Ordine architetti Nuoro-Sassari); Stefano Costa (Soprintendenza Archeologia Liguria); PierGiovanna Grossi (Università di Verona)

Segreteria organizzativa
Stefano Campus; Antonio M. Corda; Anna Maria Marras

Contatti:
http://www.archeofoss.org/archeofoss-2016/
http://gfossday2016.associazionegfoss.it

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