Egitto e Vicino Oriente antichi: tra passato e futuro. Convegno Nazionale di Orientalistica
5-6 giugno 2017, Pisa (Polo Carmignani, Aula 2)

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Partecipazione gratuita previa iscrizione su eventbrite

Qual è il senso degli studi sull’Egitto e il Vicino Oriente antico oggi? Quale il posto che occupano nella società italiana e, in particolare, nell’Università? Quali le prospettive nel panorama contemporaneo?
Sono queste le domande principali da cui muove il congresso che riunirà a Pisa il 5 e 6 giugno 2017 gli studiosi delle varie discipline orientalistiche del mondo antico.

I due giorni vogliono essere un’occasione di riflessione collettiva, che affronti, da un lato, il ripensamento critico del passato e presente delle discipline coinvolte e si confronti, dall’altro, sul loro futuro: quello che si va delineando e quello che si vuole costruire.

Per favorire la discussione e rendere più agile e ampio il confronto, il convegno seguirà un format diverso da quello tradizionale: una serie di relazioni introduttive sarà affiancata da sessioni tematiche, strutturate per consentire un maggior livello di interazione tra relatori e pubblico. Dopo le key-note lectures di Edda Bresciani e Paolo Matthiae, i maggiori studiosi italiani delle aree interessate ripercorreranno criticamente la storia e lo sviluppo della disciplina, dalle origini alle prospettive future: Clelia Mora e Stefano De Martino per l’Anatolistica, Francesco Pomponio per l’Assiriologia, Stefania Mazzoni per l’Archeologia del Vicino Oriente, Patrizia Piacentini per l’Egittologia, Riccardo Contini per la Semitistica e Lucio Milano per la Storia del Vicino Oriente antico.

Le sessioni ospiteranno presentazioni brevi, di dieci minuti ciascuna, su singoli aspetti di ricerca, che faranno da corredo ad un testo scritto, messo a disposizione dei partecipanti, a partire dal 15 maggio (link all’area download). Al termine di ciascuna sessione tematica, avrà luogo la discussione, che permetterà di approfondire ulteriormente i temi affrontati, evidenziare problematiche comuni, suggerire nuove linee di ricerca e creare possibilità di interazione tra le discipline.

Le due giornate termineranno con la relazione conclusiva di Mario Liverani.

PROGRAMMA

Lunedì 5 giugno

Ore 9.15-10.00

Saluti e benvenuto 

Paolo Mancarella, Rettore dell’Università di Pisa

Pierluigi Barrotta, Direttore del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere

Introduzione di Marilina Betrò 

Ore 10.00-11.30

Lezioni magistrali di Edda Bresciani e Paolo Matthiae

Coffee break

Ore 11.45-13.15

Archeologia del paesaggio, interazioni uomo-territorio, crocevia culturali.

11,45-12.35 interventi di:

Elena Rova, Alessandra Gilibert

“Se la montagna non va a Maometto…”. Per un’archeologia delle Alte Terre del Vicino Oriente.

Daniele Morandi, F. Colosi, C. Lippolis, R. Orazi, L. Peyronel, C. Tonghini

Paesaggi archeologici dell’antico Iraq fra preistoria ed epoca islamica (PAdAI): formazione, trasformazione, tutela e valorizzazione.

Marco Bonechi

Il meridiano di Tell Mardikh (Siria). Ricerche sulla dimensione mediterranea di Ebla, fra terzo e secondo millennio a.C.

Gianfrancesco Lusini

Tra Vicino Oriente Antico e Africa: il crocevia eritreo.

Silvia Alaura

I taccuini di viaggio di Emil O. Forrer e la geografia storica dell’Anatolia ittita: un progetto del GRISSO.

12.35-13.15 discussione

Ore 15-18.30

Dove eravamo – dove andiamo

15.00-17.00

Anatolistica: Clelia Mora e Stefano De Martino

Archeologia del Vicino Oriente: Stefania Mazzoni

Assiriologia: Francesco Pomponio 

Egittologia: Patrizia Piacentini

Semitistica: Riccardo Contini

Storia del Vicino Oriente antico: Lucio Milano

17.00-18.30 discussione

Martedì 6 giugno

Ore 9.00-10.40

Testo e testi: problemi linguistici, edizioni di testi.

9.00-10.00 interventi di:

Stefano Vittori

L’omofonia e il suo contributo alla questione tassonomica.

Simonetta Ponchia 

Progetto Dizionari del Vicino Oriente antico.

Mauro Giorgieri

Lo studio dei testi in lingua hurrica: progetti in corso e prospettive future.

Giulia Torri 

Verso la ricostruzione dei depositi di testi ittiti: il caso del Haus am Hang a Hattusa.

Alessio Agostini

Il rito d’espiazione sudarabico antico: uno sguardo ai nuovi dati dai templi di Baraqish (Yemen).

Alessandra Pecchioli 

Il termine maṣebah in ebraico antico.

10.00-10.40 discussione

Coffee break

Ore 11.00-12.15

Corpora di oggetti archeologici: costruzione e decostruzione della tipologia.

11.00-11.40 interventi di:

Marina Pucci

Il superamento della tipologia: l’analisi funzionale dei materiali e del loro contesto archeologico per una ricostruzione delle consuetudini. L’esempio di Chatal Höyük.

Simon Connor

“Which stone would you choose for your statue?”

Rita Dolce 

Il corpus degli intagli lignei dal Palazzo Reale G di Ebla. Summa dei dati e delle questioni della ricerca.

Ilaria Incordino

Some remarks about the pottery analysis of the assemblage from ‘‘Monastery of Abba Nefer the Hermit” in Manqabad (Asyut).

11.40-12.15 discussione

Ore 12.15- 13.30

Dominatori e dominati: interazioni di culture dall’impero persiano a Roma.

12.15 -12.55 interventi di:

Alessandro Poggio

Indagare le frontiere. Il caso dell’Asia Minore occidentale nel IV sec. a.C.

Paola Davoli

Il tempio e il suo modello: nuovi rinvenimenti a Soknopaiou Nesos.

Nicola Barbagli

Autokrator, Re dell’Alto e Basso Egitto.

Giorgia Cafici

Funzionari egizi come cives romani? Alcune considerazioni sulla ritrattistica privata tolemaica.

12.50-13.30 discussione

Pranzo a buffet

Ore 14.30-16.30

Le vie della ricostruzione storica: dinamiche politiche, sociali, economiche.

14.30-15.30 interventi di:

Amalia Catagnoti

Ricerche filologiche, storiche e linguistiche sulla Siria antica nel quadro del progetto “The Prosopography of Ebla”.

Luca Peyronel 

L’economia del Vicino Oriente antico tra evidenze epigrafiche e dati archeologici. Un progetto interdisciplinare per lo studio dell’argento come mezzo di scambio nell’età del Bronzo.

Gianluca Miniaci 

Un mercato polifonico: la mobilità sociale degli oggetti di lusso nell’antico Egitto.

Annunziata Rositani

Dai testi alla storia: Assiriologia e Storia del Vicino Oriente antico insieme in un incontro possibile.

Elena Devecchi

Nuove prospettive di studi sulla Babilonia di epoca cassita.

Federico Giusfredi 

Sulle nuove (e vecchie) cronologie dei paesi di Karkemiš, Aleppo e P/Walastin alla luce dei nuovi testi e dell’annalistica neo-assira.

15.30-16.10 discussione

Ore 16.10-17.00

Conclusioni di M. Liverani

 

Egitto e Vicino Oriente antichi: tra passato e futuro. Convegno Nazionale di Orientalistica

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